Novembre per punti

Sono tornata. Il Giappone è un paese bellissimo, ma trovare una connessione wifi è praticamente impossibile. Per questa ragione sono rimasta all’oscuro di tutte le novità di queste ultime settimane.

Ho cercato di informarmi un po’ e riporto qui sotto quello che ho scoperto. Senza dubbio mi sono persa dei pezzi per strada e per questo mi rivolgo alla vostra informata benevolenza e vi chiedo di mettermi a parte delle novità non presenti qui sotto.

  • Da domani Apogeo pubblica una nuova linea di ebook dedicati all’editoria digitale.
  • La casa editrice E/O ha lanciato una nuova collana di ebook dedicata ai classici introvabili (questo il mio preferito).
  • Il bot di Einaudi ha fatto outing.
  • Il 22 novembre uscirà il nuovo Cybook Odyssey, nuovo e-reader che sembra molto valido, qui una recensione.
  • Amazon ancora non è arrivata in Italia (sempre meglio precisare).

Per quanto riguarda me invece:

  • Ho letto ben tre libri mentre ero in Giappone. Tutti brutti. Ammetto di avere delle colpe pesanti in merito all’ottusità delle scelte, tanto più che i tre libri erano tutti della stessa autrice. Errare humanum
  • Quasi due di questi tre libri li ho letti dall’iPad, esperienza da dimenticare e che mai più ripeterò. Dato non trascurabile è che i libri in questione sono pure voluminosi, cartaceamente parlando.
  • Ho tentato di leggere Cuore di tenebra di Conrad, risoluzione tutta dedicata alla Clarina, ma purtroppo non sono arrivata in fondo, e a metà ho abbandonata la pur facile impresa (in termini di pagine si intende): il sonno mi ha vinta troppe volte per poter continuare con convinzione.
  • Sono andata al Sony Building di Tokyo con la precisa intenzione di toccare con mano gli ultimi ritrovati in termini di e-reader. Ebbene: otto piani di palazzo e manco un e-reader.
  • Negli interminabili percorsi in metropolitana ho visto gente di tutti i tipi leggere libri di qualsiasi genere. A giudicare dalla mia esperienza posso dire che i giapponesi leggono senza dubbio molto più di noi italiani, in ogni caso non mi sono mai imbattuta in un lettore nippo-digitale.

Ricordo a tutti che il 25 novembre, sarebbe a dire venerdì prossimo, ci sarà Librinnovando a Milano. Ci vediamo lì?

Questa voce è stata pubblicata in ebook, Novità e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Novembre per punti

  1. whatever ha detto:

    Quindi vuol dire che la maggior parte dei giapponesi legge libri cartacei? Da quello che ho letto in giro per il web sul mercato asiatico sembrava che fossero degli accaniti lettori di eBook, anche se in effetti non tramite eReader ma tramite abbonamento da cellulare (le cosiddette mobile phone novel)…

    • Marta ha detto:

      Non sapevo delle letteratura cellulare! In tal caso allora non posso esprimermi visto che erano tutti sempre attaccati al cellulare. E-reader in ogni caso non ne ho visti.

      • whatever ha detto:

        È un mercato di sicuro diverso dagli altri (statunitense, italiano), molto avanzato ed è anche molto particolare e interessante in effetti. Mi sembra comunque paradossale che non si vendano eReader!

        • Marta ha detto:

          Non ho detto che non se ne vendano, solo che io non ne ho visti in giro, in particolare non ho visto gente che li usasse quando invece in tantissimi leggono libri cartacei sui trasporti pubblici.
          Tra l’altro, ma questa è una chiacchiera totalmente non documentata, i caratteri giapponesi sono ben leggibili su device tipo Kindle etc.? O magari non sono supportati?
          Mi informerò in proposito.

  2. Luca Albani ha detto:

    Ciao Marta, cito dal forum di Amazon: “Kindle doesn’t fully support Japanese encoding”.

    http://www.amazon.com/kindle-in-Japan/forum/Fx3P49EL3AOYQ1V/Tx5DT9ZLB063HY/1

    Deduco che quel “interamente” stia a indicare come l’aggeggio di Bezos non abbia a breve il progetto di muovere guerra agli ereader Sony (che come segnali tu per assurdo potrebbero avere come target l’estero invece della madrepatria…) se ci sono delle magagne a visualizzare i loro simboli grafici; aggiungo per amore di cronaca che ad ora – fine novembre 2011 – il Kindle Store Japan ha da venire, in questo l’Italia pare essere più “avanti”.

    Ah: “Sei stata grande a #LibrInnovando” (cit.) :-)

  3. Marta ha detto:

    Innanzitutto grazie mille per i complimenti!

    Mi sono ricordata che qualche mese fa avevo installato sul Kindle una crack che, oltre all’inserimento di propri salvaschermi, permetteva di inserire anche nuovi font. Io non ho mai provato, ma mi sembra di ricordare che la suddetta crack servisse anche per leggere i caratteri cinesi e giapponesi.
    Non riesco a ritrovare il nome del firmware né il sito da cui l’avevo scaricato (era un forum), ma per quanto il ricordo sia nebuloso mi pare veritiero.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...