Perché non comprerei più un Kindle

Sono ormai quasi due anni che leggo in digitale e sono quindi passati quasi due anni dal momento in cui ho cominciato a raccogliere notizie ed opinioni sui vari e-reader presenti sul mercato. Due anni fa ho deciso di comprare un Kindle, oggi, alla luce di molte letture e discussioni vi spiego perché se domani dovessi comprare un nuovo e-reader non comprerei più il lettore di Amazon.

Il Kindle è un e-reader straordinario. È economico e al contempo è indubitabilmente un oggetto di grande qualità. Però. Però è un device proprietario.
Lo so che il Kindle è un lettore proprietario oggi come lo era due anni fa, e che in sostanza nulla è cambiato. Tuttavia io due anni fa non avevo tenuto in debita considerazione questo aspetto e credo che alcune riflessioni in merito possano servire a chi si trovasse in dubbio a proposito dell’acquisto di un nuovo e-reader.

Quello che mi interessava due anni fa era poter leggere in digitale come su carta: con la stessa visibilità e lo stesso sforzo per gli occhi. E basta. Quello che non tenevo in considerazione è che, nel momento in cui si passa a leggere ebook, sorgono problematiche nuove, totalmente assenti nel mondo dei libri di carta. Sembra scontato, forse oggi questo è chiaro a tutti, ma due anni fa a me non era per niente chiaro e l’unico aspetto che mi sembrava rilevante tenere in considerazione era che lo schermo non fosse retroilluminato e che si potesse leggere per ore senza stancarsi, come succede con la carta.

Sul mercato oggi esistono tanti dispositivi, tutti più o meno buoni e che permettono un’ottima lettura rilassante. La mia principale preoccupazione di due anni fa quindi oggi non ha praticamente ragione di esistere. Quali sono quindi gli aspetti che invece fanno la differenza per davvero (oggi come due anni fa)?

Il formato. Come il formato standard per la musica è l’mp3, così il formato standard per gli ebook è l’epub. Il problema è che il Kindle non legge gli epub. I formati ebook che si possono leggere sul Kindle sono mobi e azw.
Assieme al problema del formato viene poi il problema dei DRM e delle protezioni in generale. Generalmente gli ebook delle grandi case editrici italiane sono in formato epub e sono protetti da DRM, un lucchetto Adobe che comporta una lunga serie di limitazioni. Mentre è possibile convertire un epub privo di DRM piuttosto facilmente, per convertire un epub protetto la conversione è più complicata, e soprattutto comporta un procedimento illegale. Quindi, comprando legalmente un ebook su un qualsiasi store online, per poi poterlo leggere sul proprio Kindle, è necessario commettere un atto illegale.
Esiste però anche il problema opposto, e cioè che tutti i libri comprati sullo store Amazon sono in formato azw, formato proprietario ed incompatibile con qualsiasi lettore che non sia Kindle. Pertanto tutti i libri comprati legalmente su Amazon non possono essere letti legalmente su altri e-reader (si può utilizzare l’applicazione Kindle su device Apple o Android, ma qui parlo strettamente di e-reader).

Per chiarire dove stiano i problemi nella pratica, faccio alcuni esempi che spero aiutino a trasmettere le mie perplessità:

- Se compro un ebook in un qualsiasi store diverso da Amazon non potrò leggere quell’ebook legalmente acquistato sul mio Kindle senza prima convertirlo tramite un programma specifico.
- Se compro un ebook protetto da DRM su un qualsiasi store diverso da Amazon, non posso, per legge, leggerlo sul mio Kindle. Posso, in maniera illegale, rimuovere la protezione, convertire il file per poi trasferirlo sul Kindle. In pratica sono equiparato ad un pirata che scarica illegalmente, nonostante io abbia acquistato e pagato il mio libro.
- Se compro un ebook su Amazon si verifica la stessa situazione del punto precedente, ma al contrario. In questo modo se un giorno cambierò il mio lettore di ebook e ne comprerò uno non Amazon tutti i miei ebook legalmente acquistati saranno perduti. Potranno essere letti sull’Amazon Cloud o tramite l’app Android o Apple, ma ciò non toglie che non potranno essere trasferiti su un device di un altro marchio e sarà come non averli mai comprati (c’è sempre la via illegale della conversione, ma insomma, quei libri li ho comprati!).
- Esistono libri che non hanno i DRM. Esistono infatti case editrici, come Minimum Fax, Newton Compton, ISBN etc., che non mettono lucchetti sui propri libri che quindi possono essere tranquillamente convertiti. Tuttavia quegli stessi ebook che non hanno protezioni, se comprati sullo store Amazon vengono venduti in formato azw che, per sua natura, porta con sé un lucchetto proprietario. Ciò significa che in teoria, per preservare al massimo i propri diritti di lettore, bisognerebbe fare attenzione e comprare i libri senza protezioni su store diversi da Amazon. Possibilissimo e attuabilissimo, ma anche un’inutile complicazione.
- I prestiti bibliotecari. Non ne ho mai usufruito, ma credo che un Kindle rappresenterebbe solo un problema in un simile contesto, a meno che non si stringessero speciali accordi con Amazon. Un servizio come MLOL credo (accolgo ogni tipo di smentita) sia incompatibile con il Kindle dal momento che i libri prestabili sono in formato epub (con e senza DRM) e quindi illeggibili su Kindle.

Insomma, questi sono solo alcuni aspetti che ritengo sia necessario tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un e-reader. Come dicevo, sono tutte problematiche per niente nuove e che avrei dovuto tenere in considerazione anche io due anni fa, tuttavia in mia difesa dico che due anni fa gli store di ebook in Italia erano pochi e mal forniti, le case editrici italiane hanno cominciato a produrre seriamente ebook solo un anno dopo il mio acquisto e dunque Amazon.com era comunque una scelta quasi obbligata per l’acquisto dei miei libri.

Nel blog sono presenti molti post di lodi del Kindle, non li rinnego affatto, ribadisco la mia piena convinzione in merito alla qualità del prodotto, mi sembra però corretto lasciare spazio anche a riflessioni che prescindono dalla qualità favorendo invece i così detti “diritti del lettore”. Per quanto si continui a dire che comprando un ebook si acquista solamente il diritto ad accedere al prodotto e non il suo possesso, io fatico ancora ad attenermi a questa prospettiva e quando compro un libro, di carta o di bit, lo faccio per averlo e non per poterci accedere. In quest’ottica ribadisco il fatto che la prossima volta che comprerò un e-reader non sarà certamente un Kindle.

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68 risposte a Perché non comprerei più un Kindle

  1. Glauco ha detto:

    Giusto una annotazione. Anche su Amazon sono venduti ebook privi di DRM (io, per esempio, ho pubblicato ebook lì sopra e durante la fase di upload dei testi mi veniva chiesto esplicitamente se volevo o non volevo DRM), però ho altresì notato che questa informazione non viene mostrata all’aquirente, o per lo meno non è in bella vista (io proprio non l’ho trovata!).

    A ogni modo, finalmente, in Italia è arrivato il Kobo (proprio in questi giorni). In rete si parla un gran bene di questi ebook reader, qualcuno dice che siano i migliori sul mercato. Sono liberi da qualsiasi brand, se ho capito bene, e i prezzi sono analoghi a quelli di Amazon. A commercializzarli è Mondadori… Fossero arrivati un paio di anni fa, non avrei preso un Kindle! :D

    • alex ha detto:

      peccato però kè commercializzato da INMONDADORI, dove sevizio è inesistente e il cliente non conta! (Ho ordinato e non mi è mai arrivato, adesso lottando x riavere miei soldi) Scandaloso!

  2. pantofoladigitale ha detto:

    Ciao Marta,
    condivido appieno il tuo punto di vista. A suo tempo non ho acquistato un kindle proprio per i motivi di cui parli e ho scelto un Nook (che in Italia non c’è), molto simile per funzionalità al Kindle Touch, per intenderci. L’ho un po’ smanettato e adesso oltre al suo software originale gira anche Android con l’app per kindle ;) Però non sono sicura che sia un procedimento del tutto legale.
    Aggiungo un’ulteriore considerazione: Amazon ha sede legale in Lussemburgo, dove l’IVA sugli ebook è al 3%, quindi per ogni acquisto di ebook versa un IVA ridotta al Lussemburgo, anche nel caso di acquirenti italiani. In Italia, invece, l’IVA sugli ebook è al 21%. Quindi Amazon intasca il 18% in più su ciascun ebook venduto rispetto agli store italiani (a parità di ‘prezzo di copertina’) e lo stato italiano non riceve proprio nulla (e parallelamente aumenta l’IVA).
    [Per dovere di cronaca, lo stesso fa Apple con iBookstore.]
    Anche per questo preferisco gli store italiani o, per i libri in lingua, Kobobooks (società canadese che ha portato in Italia l’ereader kobo in collaborazione con Mondadori).
    Silvia

  3. marco ha detto:

    Ciao Marta, concordo in pieno con la tua analisi, anche se pure io poi ho “capitolato” comprando un Kindle. Detto questo, secondo me il problema non è di Kobo piuttosto che Kindle, Nook e chi più ne ha più ne metta. Il problema è che non esiste, e magari non si vuole promuovere, uno STANDARD valido per tutti i dispositivi. Mi ricorda un po’ i tempi del vhs contro betamax… alla fine ne rimase soltanto uno.
    E immagino sarà lo stesso anche per i libri digitali. Personalmente non so chi la spunterà ma trattandosi in fin dei conti di software credo che una volta determinato il vincitore, le piattaforme sconfitte provvederanno a rilasciare il software necessario, pena la migrazione dei propri utenti verso il concorrente. Voglio dire che se mai amazon dovesse ritrovarsi in minoranza, per quanto sia difficile da credere, probabilmente aggiornerà i kindle in modo che leggano i DRM. E viceversa.
    Almeno, me lo auguro.

    PS: se poi ci venisse concesso il (a mio modo di vedere) sacrosanto diritto di convertire tra formati forse la faccenda sarebbe chiusa in partenza no?

    marco

    • Lo standard esiste ed è epub.
      È un formato aperto, ben documentato, e se ne sta sviluppando la versione 3 (che probabilmente sarà inutile su epaper, visto che il grosso delle novità sono animazioni e interattività).
      Gli si può aggiungere il DRM, ma io, per esempio, per scelta non compro ebook con DRM.
      È Amazon che cerca di andare controcorrente con l’azw.

  4. Massi ha detto:

    Ma infatti. Personalmente sono di quella chiesa che vede l’ebook reader come semplicissima appendice di un pc. Meno c’è meglio è. Un cavetto usb (o il blue tooth) per collegarli e gestire la memoria e poi basta. Una bella scorta e lo metto in borsa. Lascio volentieri la performance ad altri strumenti multifunzione. Non sono cliente Amazon e, appunto, se non decideranno di cambiare determinate strategie commerciali, credo proprio che non lo diventerò. Sono stato contento dello sbarco in Italia di un soggetto così imponente e vivace perchè è servito (e tuttora serve) a smuovere una palude, quella italiana, editoriale, dalle acque torbide e apparentemente immobili. Ancora ce ne vorrà, beninteso. Questo però non mi convince a portarmi dietro un pezzo di catena di montaggio di una multinazionale. Meglio il formato aperto, meglio l’epub.

    • D’accordissimo! Io sono nuova dell’ebook, e resto ben legata alla carta, ma per viaggiare è comodissimo un lettore ebook: così posso passare da un punto all’altro del globo senza dover fare valigie di libri :)
      Dopo aver letto questo e altri utili post, ho optato per un lettore “non proprietario”, che possa leggere diversi formati, con e senza le odiate (da me) DRM, e che faccia solo il lettore ebook: niente altro se non il piacere di un buon libro :)
      E il mio formato preferito resta sempre l’epub! La mia prima scelta nell’acquisto di un libro. O nel download da uno dei miei siti preferiti, quello del progetto Gutenberg: tanti classici free in tantissimi formati!

      • Gaia ha detto:

        Ciao, posso chiederti quindi quale ebook hai deciso di acquistare??Sono abbastanza confusa!Grazie Gaia

  5. marcop60 ha detto:

    Credo che il problema sia di altro tipo, oltre al drm si drm no… lo spostamento dal possesso del libro (cartaceo o digitale non importa) alla sua licenza d’uso.
    Si sta cercando di convincere i lettori a passare da un paradigma della proprietà dell’oggetto librario (e quindi di tutte le libertà ad esso associate) a quello dell’accesso.
    Cosa magnificata anni addietro da un futurologo quale Rifkin e che potrebbe pure andare bene in alcuni settori, meno in campo culturale.

    Sono anch’io un possessore della prima ora di kindle 3 e, per quanto possibile, ho sempre cercato di acquistare su store che non usassero drm ed in formato epub sobbarcandomi l’onere della conversione via calibre. Ma col passare del tempo la comodità dell’acquisto diretto via wifi sul kindle ha avuto il sopravvento. :-(
    Però non posso prestare il libro così acquistato al mio figlioccio o a mia zia e questo non è piacevole se si vogliono condividere letture e poter discutere insieme.

  6. Pingback: Il nuovo Kobo Touch - da eFFe

  7. melamela ha detto:

    Io faccio un discorso diverso: piuttosto che comprare un prodotto che ha a che fare con la Mondadori mi tengo il mio kindle :)

  8. Antonio ha detto:

    Mi soffermo brevemente su poche considerazioni e dico SI’ al Kindle, perchè…….
    è un ereader ottimo qualitativamente e con il prezzo più basso della categoria (mi riferisco a quello da 79 euro), senza tanti fronzoli e funzioni che non servono ad un lettore di libri;
    gli ebook su Amazon costano meno o hanno lo stesso prezzo di altri negozi, quindi perchè dovrei acquistarli da un’altra parte?
    parere assolutamente personale…..perchè dovrei pormi il problema se un domani mi si rompe il Kindle e gli ebook sono in un formato che altri ereader non leggono….ecc.ecc…..io un libro lo leggo 1 volta e basta, altrimenti chi ha il tempo necessario per leggere le novità in uscita?
    Ciao a tutti

    • bresciani ugo ha detto:

      Beh, a me piace “il possesso” e la consultazione dell’opera letteraria o del libro magari per persone che consultano e non leggono sempre. E poi, se il Kindle mi si rompe perdo anche tutti i libri acquistati? Ma che minch…a è? ecchisenefrega se costa poco, ma la fregatura arriva prima o poi. e se voglio passare da Kindle a Sony o Kobo od altro? Un po’ come passare da windows a mac….sai il Back-up non lo puoi fare se passi a mac,perdi tutti i dati, o viceversa, devi restare a windows. No a Kindle anche se so che tecnicamente è uno dei migliori. Occhio che poi non faccia la fine di Apple (ho un mac e come cell l’s3) costretta a piegarsi al mercato e permettere ai vari device che fossero non mac di comunicare con altri. Per questo non sceglierò Kindle, perché Kindle non mi permette di scegliere ed un domani magari mi fotte anche la piccola biblioteca :-(
      Con simpatia per tutti, e grazie del dibattito che mi ha chiarito le idee. Ugo

      • Marta ha detto:

        Ci sono molte inesattezze in quello che dici.
        Innanzitutto, nel 2013 se uno vuole passare da Windows a Mac può farlo tranquillamente e senza perdere nessun dato.

        Per quanto riguarda il possesso, quanto dici è vero solo in parte. Amazon ha il controllo solamente sugli ebook acquistati su Amazon, per questo dico sempre che la scelta migliore è acquistare altrove e caricare/inviare gli ebook al Kindle.
        È possibilissimo garantirsi il pieno possesso della propia biblioteca digitale pur avendo un Kindle, è solo un po’ più laborioso, per questo insisto molto sul valutare bene quali sono le proprie necessità al momento dell’acquisto di un ereader: se smanettare un minuto non è un problema il Kindle è perfetto, se invece si vogliono le cose semplici e immediate, meglio rivolgersi altrove.

        • Tomas ha detto:

          Per completezza: i libri acquistati su amazon sono legati al medesimo account.
          Se il il dispositivo si rompe non perdete il diritto a utilizzare il libro.
          Mantenete anche le annotazioni e i segnalibri.
          Riparato/ripristinato il kindle basta scaricare i libri dalla cloud amazon, senza pagarli nuovamente s’intende.
          Ovviamente questo solo per gli ebook comprati su amazon.
          Se scaricate un libro da altre fonti esso non verrà sincronizzato con la cloud amazon poiché non legato al vostro account.

  9. egolector ha detto:

    Argomenti più che condivisibili, cara Marta, e anch’io non capisco che cosa aspetta Amazon a rendere leggibili sui kindle i formati epub. Però, a parte la scelta del formato epub, che è importantissima, tutti gli altri argomenti contrari valgono più o meno allo stesso modo anche nei confronti di un “Kobo” o di un “Leggo” o di un altro device… Se prendo un Kobo, ad esempio, per gli acquisti sono legato a Mondadori e se compro un ebook protetto da Amazon, e lo devo convertire, compio ugualmente un’azione “illegale”. E temo che (ma chiedo conferma) lo stesso problema della perdita dei libri sul cloud si riproporrebbe anche col Kobo, se decidessi di passare a un Kindle. Insomma il problema vero è rappresentato dalla sciagurata logica proprietaria che imperversa, dalla mancanza di interoperabilità e dai lucchetti come i DRM. E non mi pare che un device sia molto diverso dall’altro, da questo punto di vista, anche perché le scelte fondamentali le fanno gli editori, non i produttori di hardware e nemmeno gli aggregatori (anche se tutti hanno la loro fetta di responsabilità).

  10. G.V. Falconieri ha detto:

    Sono d’accordo sull’analisi. Io ho sempre considerato Amazon ed il suo kindle come una sorta di nave rompighiaccio. Un po’ come la microsoft per i computer desktop. Ora tocca agli utenti informarsi su quale siano le alternative più praticabili (ed etiche).

  11. maruclaire ha detto:

    Abbiamo regalato un Kindle ad un nostro amico, qualche mese fa, per il suo compleanno. Al momento è sembrata la scelta più azzeccata dato il rapporto qualità prezzo. Sebbene al momento il mio amico si trovi bene con il Kindle (e di questo sono contenta, naturalmente), io sono d’accordo con l’articolo in questione riguardo le troppe restrizioni (soprattutto per quanto riguarda il formato epub che per me è indispensabile dato che lo preferisco al pdf e converto anche il materiale dei professori universitari) e penso che, per me stessa, opterei per qualcosa di più versatile. Per quanto riguarda i DRM, in effetti, l’evoluzione dovrebbe partire dagli editori.

  12. Ciao Marta, mi trovo anch’io in una condizione simile, anzi sono già passato da un kindle keyboard al 3 touch (ma non prenderò il paperwhite) e ti offro alcune considerazioni al volo:
    1) sto tenendo un archivio separato con calibre di tutti i sorgenti epub acquistati fuori amazon, è noioso, ma utile (mia moglie legge gli epub con un tablet)
    2) spesso i prezzi amazon sono inferiori agli altri editori, specialmente per i titoli di nicchia
    3) se un volume è protetto da Adobe DRM, non troverai mai l’epub, ma su amazon ci sarà una versione azw funzionante (constatato dopo molte ricerche frustranti con i gentili librai di UltimaBooks)
    4) gli azw sono fastidiosi, ma non prenderò mai dei titoli con Adobe DRM, che considero sadismo puro
    5 e molto importante) se ti servono testi in inglese Amazon è una scelta quasi obbligata per la facilità di reperimento e la presenza di offerte a prezzi anche molto doversi.

    Quindi, se si rompresse il mio kindle :*( che farei ?
    Valuterei il Kobo, ma credo che almeno per il punto 5 prenderei un altro Kindle.

  13. Pingback: Nasce ebg-store.it, il primo ebookstore senza DRM | EbookGratis.it

  14. cesare ha detto:

    Il tutto si risolve con Calibre e i suoi plugin “illegali”. Ritengo tuttavia che, nel momento in cui acquisto un ebook (quindi lo pago) e lo trasferisco su di un supporto per poterlo leggere, non sto commenttendo alcun crimine.

  15. roberta ha detto:

    Buonasera molto interessanti i vostri commenti.. anche io ho acquistato l’anno scorso il primo kindle .. che uso molto .. la lettura è buona anche se lo sfondo grigio per me che leggo solo di sera non è il massimo. condivido con voi le preoccupazioni di perdere l’accessibilità dei libri acquistati su amazon, pensando a quando disgraziatamente non funzionerà più e volessi scegliere un lettore e-book più conveniente anche come caratteristiche. come fa notare anche cesare, non ci sarebbe niente di male se passassimo il libro da un lettore all’altro. spero che amazon nel frattempo prenda provvedimenti e vada più verso le esigenze degli utenti-lettori, che pensare ad avere un formato in esclusiva. poi come fate notare anche voi è brutto il fatto di non poter prestare i libri ai nostri parenti .. come avremmo sicuramente fatto con un libro cartaceo, anche se noi l’abbiamo legalmente comprato!

  16. Pingback: Kobo Glo – tiepide emozioni | e-letteratura

  17. Pingback: eBook Amazon, una riflessione… …in 5 punti. | BagaiLinux

  18. attilio ha detto:

    salve. sono un utente affezionato di pc e mac. dalla prima ora ho comprato e-book che leggo scomodamente sul computer e da un paio d’anni su un tablet economico cinese. però c’è il problema dell’affaticamento visivo e della sua scarsa maneggevolezza (è un 10 pollici!).volevo passare ad comodo e-reader e, tra i tanti, i migliori sembrano il recente kobo aura e il kindle paperwhite. solo che io ho varie centinaia di e-book, la gran parte dei quali di mia creazione tramite scanner perchè trattasi di libri non più in commercio o di fumetti di mia proprietà che mi costerebbe un patrimonio (o quasi) ricomprare. dai vostri commenti mi sembra di essere costretto al Kobo anche se Kindle è più lettore, più curato ed ha un servizio tanto tanto migliore …. credo che non ci sia più alcuna alternativa, ahimé! credo che un progettista di tali devices dovrebbe essere prima un grande lettore: potrebbe così tener conto di tanti fattori che noi lettori ben conosciamo.

  19. Maurizio ha detto:

    Ciao a tutti, ancora qualche mese fa ero del tutto estraneo al mondo della lettura di contenuti digitali, durante un viaggio in Polonia a marzo sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere tanti giovani leggere libri da dispositivi con schermo e-ink con su “tatuato” Boox. Non ho voluto essere da meno, mi sono ampiamente informato e ho appreso che gli ereader Onyx Boox sono da giugno disponibili anche in Italia – proprio ieri ho acquistato su Amazon.it (proprio cosi’!) un Boox i62 Angel Glow a 149 EUR! Mi sembra di poter affermare che questo lettore risponde a molte delle problematiche da voi sollevate, spero proprio di non ricredermi! :)

    Il distributore ha da poco avviato anche un profilo facebook: https://www.facebook.com/OnyxBooxItalia?ref=hl

    Buona lettura a tutti!

    • attilio ha detto:

      alla fine, mi sono deciso: ho comprato il Kobo Aura HD. Commento? L’avessi comprato prima!!! mi diverto da matti: leggere dovunque e qualunque libro, fumetto, documento che creo con Pages che, tra altro, converte qualsiaisi documento in epub. posso comprare dallo store ma al momento, avendo circa 2000 tra libri e fumetti, sono un po’ impegnato. condivido su FB i premi che Kobo mi dà per la mia costanza nella lettura e ho anche un browser se proprio non riesco a stare senza la rete. leggo aspettando il pullman, durante il viaggio di andata e ritorno dal lavoro. posso leggere al buio completo, in penombra insomma con qualsiasi condizione di luce. Sommando il tutto: il Kobo Aura è grandioso!!!

  20. Zoe ha detto:

    Io ho comprato un kindle dopo aver avuto altre buoni ebook reader perchè aveva tecnicamente quello che volevo (non touch, non troppo tecnologico, giusta misura, buona visione). Ho risolto il problema epub/mobi acquistando epub e convertendoli in mobi con un praticissimo, veloce programma. Quindi se voglio leggo con kindle o con gli altri.. niente è irreversibile (o quasi).

  21. stefano di blasi ha detto:

    Io sono contento del Sony T1. leggero. touch.Compri su IBS dove trovi tutte le case editrici italiane, quindo tutto.Formato epub o pdf. Unica fregatura non si puó acquistare WI FI, ma ci vuole un computer. Per il resto ottimo.

  22. salve ragazzi mi sono letto tutto l’articolo e tutti i commenti allora io vorrei entrare in questo mondo anche perche sono stufo di leggere un libro poi lasciarlo sulla mensola o nella libreria che poi si impolvera. tutti dite no al kindle, anche se mi sembra cmq un buon lettore il kindle paperwithe che uscirà a breve però causa formati diversi sono un po tentennante sull’acquisto, ora soprattutto dopo aver letto i vostri commenti cosa mi consigliate di comprare? quale è un lettore che nn costi un occhio della testa ma che sia un buon lettore? help me please :D

    • Marta ha detto:

      Ciao!
      La decisione del tuo acquisto secondo me deve essere dettata unicamente dalle tue necessità e dall’utilizzo che intendi fare del tuo e-reader.
      Il kindle è un ottimo lettore e lo è anche il kobo, sceglierei quindi tra questi due.
      Se sei interessato a titoli internazionali il kindle è preferibile, altrimenti il kobo è raccomandabilissimo.
      Le questioni esposte nel post sono ancora attuali, quindi tutti i fattori presi in esame devono essere attentamente valutati in vista di un acquisto.

    • attilio ha detto:

      la differenza tra Kobo e un reader kindle: per kindle il formato è azw4 ed è leggibile solo dai supporti kindle e sul pc tramite l’applicazione gratuita di amazon. kobo supporta vari formati e l’acquisto dei libri non è obbligatorio farlo tramite kobo store, ma si possono acquistare su qualsiasi negozio on-line e caricarlo sul Kobo come fosse un hard disk esterno: è di una semplicità unica. in secundis, da non trascurare, la risoluzione del Kobo Aura Hd è la più alta in commercio. prezzo Kobo Aura Hd €169,90.
      attilio

  23. Goerge ha detto:

    Si fa prima ad usare un Mac per tutto, in attesa che si decidano sul formato.

  24. ubermensch ha detto:

    ma comprate libri di carta, imbecilli

    • Marta ha detto:

      Non vedo dove stia l’imbecillità nel leggere/comprare libri digitali. Se vuoi spiegarcelo penso saremo tutti curiosi di sentire le motivazioni.
      Per altro non vedo come leggere in digitale possa significare non comprare più libri di carta. Io credo di spendere di più in libri (di carta) che in qualsiasi altro bene di consumo.

    • pina ha detto:

      ciao superuomo, vedi c’è una umanità che non è bloccata su un piedistallo a guardare tutti dall’alto, ma cammina, sperimenta, vive in maniera varia. riesce a capire che si possono provare varie esperienze, classiche e rassicuranti come un bel volume con le classiche pagine da sfogliare e qsa che ha altri pregi come una lettura digitale. è uno dei vantaggi del 21mo secolo, visto quanto stiamo pagando la mancanza di progresso dell’animo umano con effetti tragici sulla vita di miliardi di umani, godiamoci almeno qsa di buono che ci viene offerto.

  25. Sharon ha detto:

    Salve a tutti, ho letto con interesse l’articolo ed anche i commenti. Di certo la scelta tra kobo e kindle è ardua, ci sto riflettendo da parecchi mesi ma ancora non sono riuscita a decidermi.
    Tendenzialmente come apparecchio preferisco il kindle, ma la scomodità di avere un proprio formato non è irrilevante.
    Qualcuno di voi sa dirmi se dal kindle è possibile “salvare” sul pc un ebook convertendolo in epub?mi pare di aver letto che con calibre è possibile fare anche questo tipo di conversione, ma poi si riesce a salvare sul pc?Lo chiedo perchè mi spiacerebbe perdere tuti i libri acquistati (eventualmente) su amazon se dovessi cambiare in futuro ereader.

    • Marta ha detto:

      Ciao e benvenuta!
      Se compri ebbok su Amazon legalmente non è possibile convertirli in epub e salvarli sul computer ( ameno di procedure complicatissime che davvero non consiglio).
      Quello che è possibile fare è il contrario, comprare i libri in epub (non su amazon) e, almeno per quelli senza drm, è possibile convertirli in mobi e trasferirli su Kindle.

  26. Sharon ha detto:

    Che rapidità!Grazie mille Marta:)

  27. Pingback: Mr. PaperWhite – il nuovo Kindle e le mie abitudini | e-letteratura

  28. adamlesteradam ha detto:

    ciao,
    credo che Amazon offra una gran quantità di libri tra cui poter scegliere e solitamente si trova tutto. Hanno adottato la strategia di darti un lettore ad un prezzo molto basso (io ho pagato 59euro per kindle 4, credo che non sia neanche il prezzo di produzione) ma di legarti a loro per le tue letture digitali.
    Che poi uno si può sempre comprare gli ebook da un’altra parte e convertirli se proprio non li trova su Amazon.
    Amazon ha una grande assistenza clienti, infatti il primo kindle che mi è arrivato era rotto a causa del corriere poco attento e dopo aver parlato 5 minuti con un operatore dell’assistenza (tra l’altro mi han chiamato loro dopo che ho inserito il mio numero di telefono sul sito) mi è stato spedito un nuovo dispositivo, arrivato la mattina seguente con tanto di scuse per e-mail; credo sia questa la sua grande forza.
    Quindi si anche a me non po’ infastidisce di non essere “libero”, ma considerando tutto quello che ho scritto, al momento è una cosa secondaria. Sarà che poi su kindle io acquisto principalmente dalle offerte lampo, così per leggere cose diverse e scoprire cose nuove.
    Devo dire che ora come ora un altro reader che mi incuriosisce è il kobo aura HD, ma il prezzo lo considero assurdo; ora sono più consapevole di quello che kindle è, ma probabilmente lo sceglierei ancora visto il costo e i servizi ad esso associati!

    ciao e complimenti per l’articolo!

    • Marta ha detto:

      Sono d’accordo con te. Se leggi l’articolo che ho postato ieri infatti troverai che sono perfettamente in linea con quello che dici.
      La ragione di non scegliere Kindle e Amazon secondo me interviene quando la consapevolezza rispetto a tematiche come drm, formati etc è scarsa, ma una volta che uno conosce i suoi diritti e le possibilità a disposizione, il Kindle è certamente una buona scelta.

  29. Sharon ha detto:

    Domanda per i possessori Kobo Aura: gli acquisti fatti direttamente dal lettore si possono fare solo sul sito della Mondadori?Perchè ho letto che si può configurare il Kobo anche con un profilo Feltrinelli, ma su quale sito si compera in questo caso?

  30. Alessandro ha detto:

    Ho letto l’articolo e non mi trova d’accordo. Posseggo un Kindle 4 e mi trovo molto bene, convertire i vari formati è cosa semplice e veloce (e c’è anche un servizio apposito su Amazon tramite mail). L’errore di fondo è pensare che un libro elettronico, siccome pagato, è di tua proprietà. In realtà è un noleggio a lunghissimo termine (non me ne vogliano i puristi del diritto, ma è per farmi capire) e come tale non si può usare un ebook a proprio piacimento, cioè prestare, cambiarne il formato, copiare su altri devices, ecc. Questo si può fare con un libro fisico, ma non con ebook. Poi il discorso su cosa che è legale e cosa no, tolta l’ipocrisia che lo circonda, lascia il tempo che trova.

    • Marta ha detto:

      Quello che dici non è del tutto corretto.
      Dici: “L’errore di fondo è pensare che un libro elettronico, siccome pagato, è di tua proprietà.”, questo vale per gli ebook con DRM, mentre invece non vale per quelli privi di DRM (che sono moltissimi) e che si possono convertire, prestare e copiare a proprio piacimento.
      Questi ebook senza DRM non esistono sullo store Amazon, in quanto tutti gli ebook venduti sul Kindle store hanno la protezione Amazon, anche quei libri che comprati altrove non avrebbero nessun lucchetto. È questo il problema: il fatto che Amazon vada a limitare i diritti anche in quei casi in cui non ci sarebbe nessuna limitazione da applicare.

      Io poi, come si può leggere dai miei articoli, sono molto felice del mio Kindle, e recentemente ne ho perfino comprato uno nuovo. Tuttavia credo che il Kindle sia un lettore adatto solo a certi tipi di lettori, in particolare credo che vada bene per due categorie poste alle due estremità della scala degli smanettoni: quelli che perdono tempo in conversioni e questioni tecniche, e quelli invece che non ne sanno e non ne vogliono sapere niente, si comprano i loro bei libri su Amazon senza porsi nessun problema di preservazione e diritto al possesso.

    • adamlesteradam ha detto:

      Salve,
      beh da quel che so io è solo amazon che “noleggia a lungo termine” gli ebook, negli altri store si acquista nel verso senso dell parla il file che di solito è in formato epub (non compatibile con kindle e necessita quindi di una conversione, che a volte non è proprio il massimo). in teoria (e sempre in teoria) gli acquisti su amazon si possono leggere solo sul kindle o sulle applicazioni ufficiali e viceversa, che poi nella realtà della pirateria si può bypassare questa questione.
      Io capisco ovviamente questo atteggiamento di amazon, ti vende (che in realtà non è tuo neanche il kindle) ad un prezzo molto basso, spesso ci sono molte offerte per ottimi titoli, però semmai un giorno volessi cambiare dispositivo non potrei ufficialmente portarmi dietro la libreria che ho acquistato.
      Io ho un kindle 4, mi trovo alla grande, l’offerta su amazon è sempre al top, ma di per se il kindle è un lettore base; magari voglio in un futuro non troppo lontano passare ad un kobo Aura HD anche solo perché ha un pollice in più, e a quel punto i libri che ho sul kindle sarebbero “persi”.
      Io nella mia ingenuità ho scoperto dopo aver “acquistato” il kindle che queste le regole, probabilmente anche se le avessi sapute prima avrei comprato lo stesso il kindle (in offerta a 59 euro ancora l’anno scorso non aveva concorrenti) però ora mi sto guardando in giro su altri store, e se trovo lo stesso titolo (e di solito si trova, non è solo amazon fornita) e di solito il prezzo è lo stesso, acquisterò su un altro store e poi converto il file.
      Più per una questione di principio.

      • Alessandro ha detto:

        Se è per questo non molti sanno che Amazon ha la facoltà di bloccare o cancellare gli account. Se per disgrazia capita, ogni cosa acquistata non è più fruibile e viene cancellata in maniera insindacabile. Detto questo per prezzi e comodità non ha eguali.
        ps. Ho appena acquistato il Kindle fire hd a 99 euro per mia figlia. Costa meno dei cinesi-pad, ma l’app- store è esclusivamente quello di Amazon.Tra pro e contro decisamente più pro.

        • adamlesteradam ha detto:

          ciao, credo che tu posso installare anche altre app (cioè che sono al di fuori dallo sto di amazon)…per esempio delle app che ti consentono di leggere formati epub..(su impostazioni dovrebbe esserci un’opzione del genere “consenti installazione di applicazioni da fonti sconosciute”…a comunque attenzione a cosa installi che non ti becchi un virus!!!o che ti impalli subito il tablet)
          so che la “rogna” del kindle fire hd è che non ti danno il caricatore in dotazione e caricarlo tramite cavo e pc ci vogliono molte molte ore…
          facci sapere se è vero tutto questo!
          ciao

  31. Andrea ha detto:

    Grazie bell’articolo!

  32. Monica ha detto:

    Ciao
    Grazie x le info mi sono state molto utili, in quanto sto valutando l’idea di comprare il kindle e le notizie che mi hai fornito non le avevo considerate e adesso con questo nuovo punto di vista ci penserò ancora. Buona giornata

  33. Roberto ha detto:

    Ciao Marta,
    hai perfettamente ragione:un lettore di eBook che non gestisce il formato ePub e’ come un browser che non gestisce il formato html !
    Io ‘frequento’ il formato ePub da piu’ di un anno, sia perche’ leggo gli eBook su iPad e sia perche’ produco documentazione in questo formato.
    Quando ho visto la pubblicita’ di Kindle: IL PIU’ DIFFUSO LETTORE DI EBOOK no ho comperato uno. Mi serviva un oggettino leggero, piccolo: e pazienza se non era a colori e senza touch screen e, probabilmente, non avrebbe girato le pagine come si usa sull’ iPad.
    Ma, perbacco, il formato epub non poteva non essere previsto !
    E, invece, eccomi qui a cercare di capire come diavolo funziona IL PIU’ DIFFUSO LETTORE DI EBOOK !

    Ciao

    • Marta ha detto:

      Ciao Roberto, benvenuto!
      Qui sul blog ci sono diversi articoli che possono aiutarti a districarti nell’utilizzo del Kindle.
      In ogni caso, se l’uso del formato epub dovesse risultarti indispensabile esiste una hack che è possibile installare su Kindle, si chiama Duokan e installa un nuovo sistema operativo sul device (http://federico-russo.blogspot.it/2013/09/duokan-il-software-che-migliora-kindle.html).
      Io non lo uso perché mi trovo molto bene convertendo gli epub in formato leggibile per Kindle tramite Calibre (la guida nel post più recente del blog).

  34. Mari ha detto:

    vorrei chiedere una cosa… questo problema di compatibilità dei formati si ha solo se si acquistano i libri direttamente dal dispositivo o anche dal pc? perchè io nella descrizione di Kindle ho letto che supporta anche il formato PDF quindi se acquistassi sul computer il libro in formato PDF e poi lo trasferissi sul lettore non dovrei avere problemi se un giorno cambiassi marca dell’ ebook reader, giusto?
    un’altra cosa… ma se un giorno l’ebbok reader dovesse rompersi tutti i libri caricati dove vanno a finire? li posso recuperare o devo ricomprarli tutti??

    • Marta ha detto:

      Innanzitutto è bene chiarire che il pdf non è un ebook. Nei file pdf il testo non è fluido, ma è come se fosse una fotografia, e questo significa, ad esempio, che non si possono utilizzare le funzioni di ingrandimento carattere o cambio font.
      È vero che il Kindle legge i pdf, ma il Kindle, come qualsiasi altro e-reader non è certo una scelta adatta per leggere file pdf, si può fare, certamente, ma è scomodissimo perché il testo è immancabilmente piccolissimo e bisogna per forza zoomare e poi navigare molto scomodamente.
      Formati di ebook sono epub e mobi. Comprando mobi e epub su altre piattaforme non Amazon è possibile conservare la propria biblioteca, lo spiego nell’ultimo post del blog.

  35. Ivan ha detto:

    L’ho ricevuto per Natale e ho concluso che non serve a un beato ca22o di niente: il + scalcinato dei tablet ha potenza e funzioni dieci volte meglio che kindle, sei obbligato ad aprire un account su amazon anche per la sola registrazione altrimenti è completamente bloccato e puoi SOLO leggere il manuale d’istruzioni, ha solo 2Gb di memoria che equivalgono a malapena a un’annata di riviste come Quattroruote e per finire si vede peggio che un libro vero. Ed è anche troppo leggero per usarlo come fermaporte.

    • Adamlesteradam ha detto:

      il kindle serve solo per leggere libri, quindi 2gb bastano. non è vero che devi per forza farti l’account perché puoi usare calibre per trasferire i vari file che hai nel pc; e se ti fai l’account quale è il problema? ci sono anche molti libri gratuiti sullo store. Non è un tablet, quindi farne un confronto non ha senso. Probabilmente sei tu che non sai che fartene e non il dispositivo in se a non essere utile.

    • stefano di blasi ha detto:

      vorrei sapere chi vi paga! Il Kindle non é un tablet quindi fare paragoni é solo inutile,significa non avere capito niente o essere in malafede. Per quanto riguarda la memoria ricordo che Amazon ha un Cloud dove vi tiene i vostri libri piú di 2 Gb per scaricarli in un amen quando volete.Leggere poi le riviste su un ebook e da matti visto che risulteranno in bianco e nero e grandi 7 pollici.(compratevi un vero tablet per questo.
      A proposito di formato Mobi. É vero che Amazon ha il suo formato proprietario ,Mobi, ma anche gli altri non sono da meno: Pdf, epub con o senza drm, passare da uno a l’altro é difficile e in caso di drm illegale.É un po’ come passare da Ios a Android, o Windows 8. É così e non ci si può fare niente , questo é il libero mercato , sperando che un giorno si mettano d’accordo ,d’altra parte pensate alle tv che esiste da 70 anni, in Francia hanno il Secam , in europa il Pal , in Usa l’ NTSC e cosí via.

    • Ivan ha detto:

      Confermo tutto quello che ho detto e specifico: ho un tablet su cui ho installato Linux e posso leggere qualsiasi tipo di file, che sia epub, txt, pdf, odt o cbr; ovviamente non lo confronto certo con kindle sulla flessibilità di collegamento web, velocità e capacità di memoria, perchè è totalmente superiore. La realtà è che kindle serve solo a leggere i libri venduti da Amazon e nient’altro. Concludo dicendo che la biblioteca resterà ancora la mia prima scelta per la lettura. Auguri a tutti.

      • Adamlesteradam ha detto:

        Hai sbagliato dispositivo, non è un tablet anche se ci assomiglia esteticamente, quindi fare un confronti di questo tipo non ha alcun senso. Gli e-book reader sono concepiti per fare una cosa sola: leggere file di testo e di conseguenza libri. Anche se gli e-reader possono leggere i pdf o tiff ecc non ha senso vista la grandezza dello schermo e il tipo di tecnologia usata.
        Il kindle costa pochissimo (59euro) e fa benissimo il suo lavoro, non ha problemi di software e quant’altro. L’unico problema è che legge meno tipi di formato rispetto ad altri e-reader, ma ribadisco il fatto che si può usare Calibre per fare conversioni (a me le fa sempre bene) e per inviare al kindle file diversi da quelli acquistati su Amazon. Il vero “problema” è che quello che acquisti su amazon lo puoi leggere o su kindle o sull’applicazione kindle, non puoi usare un e-reader di un’altra marca. Al momento io questo non lo vedo come un problema visto che il kindle non ha problemi, è il dispositivo che costa meno e lo store di Amazon è il probabilmente il più fornito e i prezzi sono al massimo gli stessi che da altre parti.
        Il fatto è che la tua critica da quello che scrivi è rivolta più che altro all’intero mondo degli e-reader e non solo al kindle; per curiosità, cosa pensavi di poter fare con un dispositivo costruito per leggere libri se non leggere libri?
        Auguri anche a te!

  36. Maurizio ha detto:

    Kindle Paperwhite deve ora fronteggiare un altro rivale, il Boox C65 – il nuovo arrivato di casa Onyx. Stavolta mi sa che il Kindle passera’ proprio in secondo piano!

    La prima recensione in italiano sul nuovo modello presto in arrivo anche sul mercato italiano: http://unitalianoawroclaw.blogspot.com/2013/12/meglio-il-kindle-paperwhite-o-il-boox.html

  37. Maurizio ha detto:

    Il Boox C65 e’ stato lanciato sul mercato italiano, speriamo solo che susciti l’interesse di qualche catena di distribuzione cosi’ da poterlo toccare con mano prima di acquistarlo! :)

    139 EUR: prezzo secondo me accessibilissimo, considerando che il lettore e’ equipaggiato di illuminazione integrata, ha a bordo il sistema Android e vanta schermo multitouch!

    • dino ha detto:

      “io ho un ormai vecchio ed obsoleto prst1, quindi la qualità dell’ hardware è inferiore, pera suo tempo (2010) era ottimo e penso che i modelli successivi possano essere competitivi per un semplice motivo.
      Mi riferisco al fatto che il sistema operativo è Android, ergo si può fare il rooting.
      Il rooting consiste nel crackare il reader per scaricare tutte le applicazioni che volete.
      Io mi sono limitato a scaricare perfect viewer per i fumetti- li legge senza scompattare l’archivio e in successione di archivi.
      Inoltre ha un micro ed fino a 32 gb.
      Con il routing si possono scaricare tantissime applicazioni.
      È ovvio che non diventa un tablet! E chi vuole un tablet farebbe bene a comprarselo.
      Considerando che il Sony legge anche mp3 si possono mette anche audiobook e canzoni.
      Anche se in questo caso è meglio munirsi di app per la gestione dei file musicali.
      La bellezza sta nel fatto che puoi customizzazione il reader secondo le tue necessità anche di studio o scrittura.
      Non è roba da smanettoni ci sono guide e tutorial online. Ovviamente si perde la garanzia, io lo fatto dopo i due anni.
      Non so se ci sono altri ebook che abbiano Android o che siano così versatili.

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