È da un po’ che penso a come introdurre questo argomento, ma non mi è venuta in mente nessuna maniera ornata per trattare un tema così vile: il numero delle pagine.
Chiarito che certamente la qualità di un libro non è data dalla maggior mole e che curarsi del numero di pagine di un’opera letteraria è, appunto, svilente, tuttavia la questione a me interessa; mi ha sempre interessato con i libri di carta e continua ad interessarmi adesso che i libri che leggo non hanno più delle pagine vere e proprie.
L’aspetto quantitativo in realtà è più un aspetto economico. La verità è che quello che mi interessa non è tanto quante pagine abbia un libro, ma la relazione tra il numero di pagine di un volume ed il suo costo. Insomma, esiste (o perlomeno dovrebbe esistere) un’etica che impedisce che il rapporto pagine/prezzo sia troppo sbilanciato. Esiste nelle librerie (anche se sono presenti casi che violano ogni legge morale) dove in linea di massima un rapporto aureo viene bene o male rispettato. Ma soprattutto, entrando in libreria è facilissimo calcolare il rapporto pagina/prezzo con due soli gesti (quarta di copertina, ultima pagina).
Con gli ebook quest’operazione è molto più difficile, se non impossibile. I libri digitali non si possono sfogliare per davvero e non hanno nemmeno dei numeri di pagina, visto che le pagine dipendono da font, interlinea, corpo del testo, grandezza dello schermo etc. Però gli ebook hanno un’altra unità di misura, molto più oggettiva del numero di pagina, gli ebook hanno le locations! (Scusate l’entusiasmo, ma sono una fan degli standard in qualunque forma si presentino).
Una location corrisponde a 128 byte, e secondo un mio accurato calcolo che ha preso in considerazione i sette libri di Harry Potter nella loro versione cartacea e digitale, una pagina cartacea corrisponde (più o meno) a 150 locations. Quindi 100 pagine sono 1500 locations, 200 pagine 3000 locations eccetera. Quanto paghereste un libro di 25 pagine (375 locations)? Io sinceramente un libro così corto non me lo comprerei neanche, al massimo me lo leggo direttamente in libreria.
Veniamo dunque all’appello vero e proprio:
Siti che vendete ebook, mi rivolgo a voi!
Prendete in considerazione l’idea di mostrare nella descrizione dei libri, oltre a titolo, casa editrice etc., anche il numero di locations del libro che state vendendo. Vogliamo sapere cosa stiamo comprando! Vogliamo sapere per quanto tempo un libro potrà tenerci impegnati!
Alcuni siti (Ibs ad esempio) mostrano, quando possibile, il numero di pagine della copia cartacea corrispondente, ma visto che c’è la possibilità io preferirei di gran lunga sapere l’esatto numero delle locations. Altri siti mostrano la dimensione dell’intero ebook in megabyte, ma è non è un dato indicativo, è come se in libreria mi dicessero quanto è spesso un libro in centimetri, e se un libro ha le pagine in cartone?
Spero che il mio discorso non verrà interpretato come qualcosa di estremamente superficiale. Come ho già detto non sto discutendo sulla qualità, né sull’effettivo valore di un libro, semplicemente sono abituata a considerare anche la relazione pagine/prezzo al momento dei miei acquisti, anche se ovviamente non è l’unico fattore in gioco.
Per portare un esempio pratico: io odio Erri De Luca. Ma perché lo odio? Il fatto che il suo stile e le sue storie non mi piacciono non è un motivo sufficiente per odiare. Io odio Erri de Luca perché, oltre a non piacermi come scrittore, scrive libri da dodici pagine e li vende a dodici euro. Questo è eticamente inaccettabile. Ultimamente ho addirittura visto dei libretti (in realtà è perfino eccessivo definirli “libretti”) della dimensione di 5cmX3cm, graffettati in mezzo e che contano 20-30 paginine in tutto. Costano 2 euro. Indovina l’autore? Erri De Luca ovviamente, chi altro avrebbe il coraggio di fare una cosa simile.
In libreria è facile rendersi immediatamente conto di episodi eclatanti come i libretti graffettati di Erri De Luca, ma comprando un ebook non si ha la minima percezione delle dimensioni di un libro. Mi appello a voi librerie di ebook, perché non mi debba mai capitare di comprare senza accorgermene un mini-libretto graffettato.



Eh, sì, sarebbe interessante conoscere il “numero di pagine” di un ebook prima di acquistarlo.
Per il discorso del costo del “libretto” c’è forse da immaginare che ci sia un prezzo minimo a volte “imposto” dal distributore, nel senso che il prezzo di copertina per una casa editrice dipende da due fattori: costo distribuzione e sconto libreria, quindi cadere sotto un certo valore per l’editore non è possibile a meno di non regalare il “libretto” ai lettori anche se poi ci sono alcune case editrici che definendo questo margine ci giocano.
È chiaro che nel momento in cui un libro (o libretto che sia) viene pubblicato e distribuito ha per forza di cose un costo, e difficilmente sarà inferiore ai tre euro, per quanto sottile sia. Quello che a me lascia perplessa non è tanto il prezzo, quanto la stessa presenza nelle librerie di certi articoli (i libretti graffettati sono l’emblema). Un altro caso scandaloso (almeno per me) in cui mi sono imbattuta recentemente è Hazard e Fissile di Raymond Queneau, 64 pagine (minuscole) per 10 euro, Einaudi. Per quanto ami Queneau non comprerei mai una ladrata del genere.
Sì, 10 EUR per 64 pagine è uno scandalo. Meritano davvero di vendere 0 copie. È una ladrata. Condivido in pieno.
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Concordo sul problema del numero delle pagine.
Ci stavo pensando nello scorso febbraio, quando ho iniziato a comprare alcuni ebook della 40K (che sapevo essere piccoli, ma non mi aspettavo fossero anche fatti male) e mi sono accorto che nessun negozio riportava le dimensioni. Uno vede 3,99 euro e si aspetta un libricino come quelli piccini de Il Mulino, quanto meno, non un (brutto) articolo lungo che vale la massimo 0,99 euro (ma io sarei orientato sugli 0,49 per cose così minuscole e prive di contenuti di valore).
Ne volevo parlare con Tombolini a Ebook Lab, per suggerirgli di fare il primo passo e mettere una indicazione sul proprio store per far bella figura prima di tutti gli altri (IBS mette l’indicazione solo se c’è un cartaceo equivalente), ma alla fine non è stato possibile a causa degli impegni di entrambi.
Il problema è reale ed è importante, se non vogliamo finire sommersi dalle truffe. Amazon stessa da alcuni mesi ha iniziato a calcolare le pagine e fornisce quel valore invece del solo peso in KB (che non significava niente, visto che con una copertina pesante o due illustrazioni all’interno -anche solo grafica di inizio capitolo in PNG- si raddoppiano o triplicano facilmente i KB). E Amazon è sempre molto attenta ai diritti dei clienti: mi sono stupito non l’avesse fatto prima.
Smashwords pure è trasparente nel dichiarare la quantità di parole presenti nel testo, da ben prima che lo facesse Amazon, e il dato è sempre in bella vista con le informazioni essenziali del testo (accanto alla copertina).
Bisognerà far rimbalzare la questione nei propri blog, in modo che più gente possibile possa lamentarsi e dimostrare che i clienti non vogliono essere truffati dai negozi. Provvederò a breve sul mio.
È stato proprio il deludentissimo acquisto di un libro (libro?) 40K che ha scatenato la mia indignazione. Tre euro per 300 location sono un furto.
Al mio appello hanno risposto su Twitter Book Republic e Ultima Books e entrambi mi hanno detto che ci lavoreranno. Speriamo lo facciano per davvero.
Ecco la prima iniziativa che tiene conto dell’Appello.
Pingback: ‘Pubblicare meno pubblicare meglio…’ Pubblicare digitale? « Maria Cecilia Averame
Un piccolo aggiornamento per segnalare che da un po’, ma non so da quanti mesi (l’ho notato ad agosto, mi pare), Amazon ha già smesso di conteggiare le pagine “equivalenti” o parole o altro. Fornisce di nuovo solo il peso in KB (e indica quelle del cartaceo se disponibile oltre all’eBook).
Per verificare:
Un libro di Derek Canyon http://www.amazon.com/Dead-Dwarves-Dirty-Deeds-ebook/dp/B00457XJHU/
E un libro di Amanda Hocking http://www.amazon.com/Inevitable-Paranormal-Romance-Trilogy-ebook/dp/B004LB4QKE/
Esempio di come appare con un eBook di cui esiste il cartaceo, Origin di Konrath:
Origin
File Size: 774 KB
Print Length: 304 pages
Smahswords invece sta mantenendo l’onestà minima obbligatoria di dichiarare il numero di parole. Molto meglio Smashwords di Amazon e non solo per questo (ad esempio ha formati multipli: RTF, Mobi, ePub ecc…).
Grazie mille dell’aggiornamento.
Anche io mi ero accorta che Amazon aveva di recente modificato i dati descrittivi.
L’indicazione dei Kb è quanto di più inutile esiste ai fini di un calcolo indicativo della mole dell’e-book. Le pagine cartacee almeno danno una misura, ma in ogni caso non mi ritengo soddisfatta.
Su iBooks store di Apple nella scheda descrittiva mettono la voce “Lunghezza stampa” con un numero di “pagine”. Fanno anche scaricare estratti da tutti i libri disponibili, a volte anche molto lunghi (ho scaricato l’estratto de Il conte di Montecristo, Newton and Compton) e mi ha scaricato i primi otto capitoli.
A Librinnovando (25 novembre) parteciperò con un contributo sui desideri e le richieste dei lettori in merito alla realtà degli e-book e mi piacerebbe che questa questione della quantità avesse un ruolo importante.
Molto interessante il tuo articolo.
Ti correggo solo il dato della corrispondenza pagine /locations che è uguale a 15, secondo i tuoi calcoli, e non 150.
Condivido in pieno tutto ciò che scrivi.